“Un passo avanti” – Bando per il contrasto alla povertà educativa minorile

"Un passo avanti" promuove il sostegno di progetti, dal contenuto particolarmente innovativo, rivolti al contrasto della povertà educativa minorile.

“Un passo avanti”. Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile è il quarto bando promosso da Con i Bambini.

Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti, dal contenuto particolarmente innovativo, rivolti al contrasto della povertà educativa minorile. La povertà educativa priva bambini e adolescenti della possibilità di apprendere e sperimentare, di scoprire le proprie capacità, sviluppare le proprie competenze, coltivare i propri talenti ed allargare le proprie aspirazioni. Si creano così le condizioni per lo sfruttamento precoce nel mercato del lavoro, per l’abbandono e la dispersione scolastica (nelle loro diverse manifestazioni), per fenomeni di bullismo e di violenza nelle relazioni tra pari.

Come si svolge

La linea di intervento prevede due fasi:
Nel corso della I fase, per poter accedere ai contributi, occorre presentare all’Impresa sociale (attraverso il modello predisposto on line) una sintesi dell’idea3 che si intende realizzare in una (Graduatoria A) o più regioni italiane (Graduatoria B). Il proponente l’idea (“Soggetto Responsabile”) dovrà essere un Ente del Terzo Settore cui si applica il D. Lgs.117/2017 (c.d. “Codice del Terzo Settore”). Per il resto, ciò che conta è l’idea. L’Impresa sociale selezionerà le idee ritenute in linea con lo spirito dell’iniziativa, che dovranno essere, nel corso della II fase, convertite in progetti esecutivi attraverso la presentazione di un progetto più dettagliato e completo, da parte di una rete costituita da almeno 3 soggetti, di cui un Ente del Terzo Settore, in qualità di capofila, un ente incaricato della valutazione di impatto e un ulteriore partner .

Verranno selezionate le idee che, coerentemente con la tipologia di iniziativa intrapresa, proporranno modalità di intervento rispondenti a criteri di:

  • efficacia: cioè la capacità dell’intervento di produrre e/o ottenere pienamente l’effetto desiderato;
  • innovatività: cioè la capacità dell’intervento di ottenere esiti inediti e fornire risposte originali rispetto al territorio, al target, al processo, al servizio, alla metodologia applicata, all’integrazione pubblicoprivato e/o al partenariato;
  • alto potenziale in termini di contrasto alla povertà educativa minorile, cioè la capacità dell’intervento di prevedere e dimostrare, già in fase previsionale, come le attività sviluppate e i processi attivati potranno incidere sulle situazioni di povertà educativa minorile che si intendono contrastare.

È auspicabile che le idee progettuali prevedano, fin dalla fase iniziale, la partecipazione attiva di diversi attori, anche al fine di identificare i bisogni dei territori e il contesto di intervento, come la scuola, le istituzioni pubbliche, soggetti del privato sociale o del mondo profit, ecc…, in un’ottica bottom up che favorisca processi di innovazione sociale e di rafforzamento della Comunità Educante. Non saranno considerate ammissibili le idee che l’Impresa sociale, a suo insindacabile e inappellabile giudizio, riterrà:

– essere palesemente in contrasto con la missione del Fondo;
– prevedere contributi prevalentemente per il finanziamento di attività di studio e ricerca;
– prevedere contributi per la gestione ordinaria di attività usualmente svolte;
– prevedere unicamente il finanziamento di manifestazioni ed eventi;
– prevedere prevalentemente azioni di formazione professionale e/o il finanziamento di imprese profit;
– essere la mera riproposizione di interventi già presentati in risposta ai precedenti Bandi dell’Impresa sociale Con I Bambini.

Il processo di selezione delle Idee progettuali e delle successive Proposte di Progetto ricevute e, quindi, l’assegnazione dei contributi, prevede la piena discrezionalità dell’Impresa Sociale Con i Bambini. I proponenti, nel presentare un’idea progettuale, accettano consapevolmente l’insindacabile e inappellabile decisione dell’Impresa sociale e le norme generali di finanziamento, che ricalcano l’impianto dei precedenti Bandi.
L’Impresa Sociale “Con i bambini” ha destinato a questa iniziativa fino a un massimo di 70 milioni di euro, di cui 35 milioni di euro per la Graduatoria A e 35 milioni di euro per la Graduatoria B. I progetti della Graduatoria A potranno richiedere un contributo compreso tra i 250 mila e 1 milione di euro, mentre per quelli della Graduatoria B il contributo richiesto potrà variare da 1 a 3 milioni di euro. In II fase sarà richiesto al partenariato di contribuire alla copertura dei costi di progetto con una quota minima di cofinanziamento finanziario pari al 10% per la Graduatoria A e 15% per la Graduatoria B del costo complessivo del progetto. La durata delle iniziative potrà variare in base alla dimensione economica e territoriale degli interventi, ma non potrà comunque essere inferiore ai 24 mesi.
Per accedere ai contributi, occorre presentare attraverso il modello predisposto on line sulla piattaforma Chàiros, una sintetica idea del progetto che si intende realizzare, in una o più regioni italiane.

Le proposte dovranno arrivare entro, e non oltre, le ore 13:00 del 14 dicembre 2018.