Vino, al via dal 2020 nuove valutazioni sulla sicurezza degli additivi alimentari

L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) dal 2020 valuterà la sicurezza di tutti gli additivi alimentari autorizzati prima del gennaio 2009.

È tempo di vino, ma dal 2020…

Bianco o rosso, fermo o frizzante, novello o invecchiato, basta che sia fatto con l’uva.
Nettare divino amato fin dai tempi degli antichi Romani, più volte demonizzato nel corso degli anni per l’indubbio danno che provoca un suo uso non moderato, ha saputo comunque ricavarsi un posto di assoluto rilievo tra i cibi con più alto tenore di antiossidanti.

La sua produzione non può prescindere, però dall’uso di sette additivi (anidride solforosa e sei solfiti) in etichetta si riportano come segue biossido di zolfo (E 220), solfito di sodio (E 221), bisolfito di sodio (E 222), metabisolfito di sodio (E 223), metabisolfito di potassio (E 224), solfito di calcio (E 226) , bisolfito di calcio (E 227) e bisolfito di potassio (E 228).
Il loro effetto è valutato univocamente dal momento che si comportano in modo simile dopo l’ingestione.
Si formano naturalmente durante la vinificazione e sono anche aggiunti a molti vini per bloccare la fermentazione e agire da conservanti. Il contenuto di solfiti nei vini bianchi e dolci è generalmente superiore a quello dei vini rosati, rossi e secchi.
Visti i benefici di un abituale consumo di vino in termini di prevenzione di patologie ad elevato stress ossidativo (corono-patie) pone i consumatori abituali a poter superare la DGA (dose giornaliera assimilabile) posta a 0,7 mg/kg.
Ad oggi I dati scientifici sui solfiti e su ciò che accade loro all’interno dell’organismo sono limitati. Se consumati negli alimenti, possono innescare reazioni d’intolleranza, e alcuni consumatori sono sensibili ai solfiti nel cibo.
L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha in programma di valutare ex novo, entro il 2020, la sicurezza di tutti gli additivi alimentari autorizzati prima del gennaio 2009.

In attesa dei dati si consiglia di bere sempre e solo vino di qualità.